pesantezza gambe

La Pesantezza delle Gambe

Il gonfiore alle gambe è un problema che interessa un grandissimo numero di persone, in particolare in questo periodo dell’anno. Le ragioni più comuni sono:

  • fragilità capillare
  • la ritenzione idrica
  • le temperature molto alte
  • passare parte della giornata in piedi
  • restare seduti per tante ore
  • per le donne l’uso della pillola anticoncezionale

Il gonfiore è causato dai liquidi che non vengo riassorbiti perchè rimanendo in piedi oppure seduti per lunghi periodi la forza di gravità impedisce un buon funzionamento del nostro sistema linfatico deputato al riassorbimento dei lei liquidi stessi.

Come già accennato ci sono svariati fattori che possono accentuare questo problema, tra cui l’utilizzo di farmaci, la predisposizione delle persone ad avere una ritensione idrica, una fragilità capillare e soprattutto il caldo, che causando una vasodilatazione peggiora la microcircolazione amplificando tutti questi problemi.

Ci sono svariati rimedi, sia fisico-meccanici che farmacologici che fitoterapici, per cercare di ovviare a questo annoso problema ed andremo di seguito ad elencarli:

Rimedi Meccanici:

– bere molta acqua. Diversamente da quanto si possa immaginare bere molta acqua facilita il riassorbimento di liquidi contrastando la ritensione idrica, quindi si consiglia di bere almeno 1-2 litri di acqua ala giorno

– limitare l’uso del sale. Il sodio (che è il componente principare del comune sale da cucina) favorisce la ritenzione idrica, facendo ristagnare i liquidi, non solo nelle gambe, ma anche in tutto l’organismo, causando anche altri problemi come ad esempio la cellulite

– dormire con le gambe rialzate. Il rimedio più classico è quello di posizionare un cuscino sotto al materasso, proprio per contrastare la forza di gravità, cercado così di far defluire i liquidi dai piedi verso le gambe e verso il busto.posizionare un rialzo di circa 10 cm sotto il materasso dalla parte dei piedi), per favorire la circolazione;

– tenere le gambe in posizione rialzata. Come quanto già accennato in relazione alla posizione da assumere quando si dorme, sicuramente può essere di giovamento tenere le gambe sollevate quando si è seduti, o magari quando si sta guardando la televisione appoggiare le gambe sul bracciolo del divano

– bagnare le gambe con dell’acqua fredda. L’acqua fredda ottiene il risultato inverso del caldo, producendo una vasocostrizione, che quindi può migliore la microcircolazione, oltre dare notevole solievo alle gambe pesanti

– attività fisica. Camminare a passo costante è l’attività fisica migliore che si possa fare per riattivare la circolazione agli arti inferiori

– l’utilizzo di scarpe adatte. Evitare sia le scarpe senza tacco sia le scarpe col tacco troppo alto

– l’impiego di ausili specifici. Gambaletti, autoreggenti, collant, sono di vitale importanza per le persone che hanno una carenza di circolazione degli arti inferiori, affronteremo l’argomento più avanti

– fare un massaggio specifico. Il linfodrenaggio è un massaggio specifico che migliora il microcircolo cutaneo, favorendo l’ossigenazione dei tessuti con effetto rigenerante, attraverso il pompaggio manuale effettuato con il massaggio si ha un effetto sui vasi linfatici che si contraggono e spostano in avanti la linfa e drenano il tessuto connettivo.

Rimedi Farmacologici:

La maggior parte di questi prodotti contiene rimedi erboristici, in qualche caso associati a principi attivi farmaceutici.

Di seguito andremo ad elencare alcuni dei prodotti commerciali più conosciuti:

l’impiego di integratori: Centellase, Centella Complex, Tegetens, Venoruton, Antistax

l’impiego di creme/gel: Venoruton, Tegetens, Vasotonal, Antistax

l’impiego di farmaci: Daflon, Arvenum, Alvex

Rimedi Fitoterapici:

I prodotti erboristici, così come i farmaci, possono portare notevoli giovamenti alle gambe. Anche essi hanno svariati funzionamenti e si possoni dividere in più categorie.

– drenanti. Tra questi possiamo comprendere tutte quelle erbe che hanno un effetto diuretico; ad esempio verga d’oro, thè verde, ananas, orthosiphon, ortica, pilosella, uva ursina, betulla, tarassaco

– vaso-protettori. Per la loro specifica attività su vene e capillari, queste erbe sono utili nel trattamento dei disturbi circolatori a carico degli arti inferiori e nei casi di fragilità capillare; citiamo ad esempio Vite Rossa, Amamelide, Centella, Rusco

Tutte queste erbe possono essere impiegate in formulazioni varie, sia come integratori alimentari in forma di compresse, capsule o bustine, sia da applicare localmente con creme, emulsioni, gel, utilizzabili durante il linfodrenaggio.

I prodotti Fitoterapici non hanno nulla da invidiare ai prodotti Farmaceutici, in quanto nella maggior parte di essi vengono utilizzate sostanze erboristiche.

Conclusioni:

Si consiglia l’utilizzo di integratori per migliorare la diuresi ed avere un effetto vaso-protettore, in più l’applicazione di un gel rinfrescante, anch’esso con azioni protettrici sul vasi degli arti, applicato seguendo un massaggio circolare dal basso verso l’alto applicando un tocco dolce ma deciso. Per finire l’impiego di calze a compressione graduata che avendo una diversa compressione dalla caviglia alla gamba massaggiano spingendo letteralmente i liquidi verso l’alto. Così facendo si potranno ottenere ottimi risultati per questo annoso problema.

Dr. Paolo Battirossi